YouTube lancia l’audio spaziale e la diretta streaming a 360°

YouTube risponde a Facebook con il mezzo che gli è più consono, i video di cui la piattaforma nata nel 2005 è sovrana incontrastata per diffusione, visualizzazione e condivisione. Da quando il social di Zuckerberg ha lanciato Surround 360, una tecnologia concentrata in un disco volante in miniatura che permette di girare video panoramici da condividere sul proprio profilo, l’azienda californiana di San Bruno non ha dormito sonni tranquilli e quella di lanciare le dirette streaming a 360° e l’audio spaziale per i video on demand sembra essere una risposta/rivendicazione del proprio status di “leader del settore”.

Cosa sarebbe in pratico questo annuncio che ha del fantascientifico e che mira a replicare la realtà più fedelmente dell’originale? Lo spiega il Chief Product Officer di YouTube, Neal Mohan, che in un post per inaugurare l’iniziativa invita ad ascoltare una playlist tramite un Android qualunque per sperimentare con le proprie orecchie cosa vuol dire audio spaziale. Youtube promette di poter ascoltare da casa un concerto come se fossimo tra il pubblico di un vero live, cogliendone nel dettaglio ogni sfumatura.

Lo scopo del progetto è quello di soddisfare il sogno comune a tutta l’umanità, poter essere in un luogo, in determinato momento, anche se impossibilitati a esserci fisicamente, per questioni “spazio-temporali”. Da un evento sportivo, a un concerto, da una conferenza stampa a una manifestazione per strada, youtube promette di rendere reali i video on demand che sceglieremo senza mai spostarci. Se i video supportati dalla tecnologia 360° era già presenti su YouTube dal 2015, questo ennesimo passo verso la realtà virtuale permette anche alle orecchie di vivere un’esperienza unica e di seguire il tutto anche in diretta: primo appuntamento quello con il Coachella, il festival di musica che si tiene in California di cui si potrà ascoltare e vedere a un passo dal vero, ma lontani migliaia di chilometri, quanto accade nel momento preciso in cui decideremo di connetterci.

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